Silvano Saviolo, componente CdA GestCooper

“Oggi le problematiche legate al riso sono una questione, purtroppo, molto discussa e dibattuta – spiega Silvano Saviolo, referente del settore in Gest Cooper -. Per anni siamo stati considerati i ‘parenti ricchi’, quelli che non avevano mai problemi. Ma oggi invece la situazione è ben diversa. Dobbiamo dirlo, la nostra inerzia ci è stata fatale e oggi la situazione è davvero molto, molto difficile. Non abbiamo saputo proteggere le nostre produzioni, in termini di marchi. Oggi la sensazione che si ha, dei vari provvedimenti proposti, è che si voglia correre ai ripari in modo tardivo. Per esempio, si chiedono deroghe all’Unione Europea sapendo che non verranno accolte molte delle richieste avanzate. E se qualche cosa verrà accolto, saranno piccoli palliativi. Si parla anche dell’etichettatura obbligatoria per mettere in evidenza la provenienza effettiva del riso. Un tema annoso, sempre molto osteggiato dalle grandi industrie del riso. Adesso si arriverà molto probabilmente a questo obiettivo, ma i risultati non saranno immediati. Qualche lato positivo c’è. Nel tavolo con il Ministero di qualche giorno fa ci è stata fatta la promessa che l’Ente Risi verrà svincolato dal Patto di Stabilità che non ci permetteva, pur avendo le risorse, di investire in attività di promozione del riso italiano. Inoltre il Ministero dovrebbe mettere a disposizione 2 milioni di euro di fondi per raggiungere l’importante obiettivo di poter comunicare al meglio il riso italiano. Le sfide sono tante e complesse, speriamo che vi sia la volontà da parte di tutti di sostenere concretamente il settore del riso italiano”